Secondo quanto disposto dal
D.Lgs 30/06/2003 n. 196 del "Codice in materia di protezione dei dati personali", il trattamento dei dati personali idonei a rivelare lo stato di salute puo' essere effettuato solo
mediante il consenso scritto dell'interessato, previa informativa di cui all'art. 13 del predetto D.lgs.
L'ASL di Lodi ottempera a questa disposizione normativa esponendo l'informativa in tutti gli ambulatori e servizi aperti al pubblico. Le informazioni riportate nell'informativa riguardano le modalita' e le finalita' di trattamento dei dati
personali e i diritti dell'interessato.
E' indispensabile sapere che per poter usufruire delle prestazioni diagnostico/terapeutiche necessarie per la tutela della salute, ai cittadini che accedono ai servizi sanitari e socio-sanitari della ASL e' richiesto il rilascio del consenso al trattamento.
L'acquisizione del consenso e' esclusa per i trattamenti urgenti, per quelli disposti da pubblica autorita' e per i trattamenti diretti ad un soggetto terzo ed alla collettivita' per i quali e' sufficiente l'informativa di cui sopra (art. 18 e art. 24 D.lgs. 196/2003).
La tutela della riservatezza costituisce non solo un adempimento normativo ma anche un valore e principio etico al quale si ispira l'attivita' della ASL di Lodi. Tale valore e' recepito nel nostro CODICE ETICO e nei modelli organizzativi indirizzati a tutti i collaboratori.
La ASL raccoglie e gestisce una notevole mole di dati di natura sanitaria per i quali e' necessario predisporre le particolari misure di tutela della riservatezza previste dalla normativa vigente.
Entro il 31/3 di ogni anno l'ASL effettua l'analisi delle proprie necessita' organizzative, fisiche e logiche di gestione dei dati personali prendendo in esame sia le misure che il legislatore ha prescritto obbligatoriamente in quanto necessarie e sufficienti ad escludere i rischi particolarmente gravi per i dati sottoposti a trattamento (misure minime), sia le cd. misure idonee, rivolte a ridurre al minimo i rischi di distruzione o di perdita anche accidentale dei dati, di accesso non autorizzato, trattamento non consentito o non conforme alle finalita' della raccolta, approvando il DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza).
La ASL inoltre fornisce le informazioni sulle modalita' di trattamento dei dati personali e sensibili e raccoglie, nei casi previsti, il consenso da parte di cittadini che accedono ai propri servizi.
Dall' 1/11/2007 e' obbligatorio l'utilizzo della CRS-SISS (Carta Regionale dei Servizi), gia' messa a disposizione di tutti i cittadini. A tal fine e' stata predisposta, da parte di Regione Lombardia, specifica informativa che si allega, sull'utilizzo dei dati sensibili gestiti dal SISS.