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Assistenza Sanitaria ai Cittadini Stranieri non Comunitari

Seconda parte
STRANIERI NON IN REGOLA CON LE NORME RELATIVE ALL’INGRESSO ED AL SOGGIORNO
(clandestini, stranieri con permesso scaduto, etc.) Art. 35 c. 3 del D.L. 25/7/98 n. 286

Ai cittadini stranieri “irregolari” sono assicurate dalle strutture pubbliche e private accreditate le prestazioni sanitarie previste dal c. 3 art. 35 del Testo Unico sull’immigrazione:

cure urgenti: cure che non possono essere difterite senza pericolo per la vita o danno per la salute della persona
cure essenziali: prestazioni sanitarie, diagnostiche e terapeutiche, relative a patologie non pericolose nell’immediato e nel breve termine, ma che nel tempo potrebbero determinare maggiore danno alla salute o rischi per la vita (complicanze, cronicizzazioni o aggravamenti)
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interventi di medicina preventiva e prestazioni di cura correlate
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tutela sociale della gravidanza e della maternità
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tutela della salute del minore
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vaccinazioni
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interventi di profilassi internazionale
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profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive
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Non è prevista l’assistenza del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di libera scelta.
Strutture che erogano le prestazioni:
Aziende Ospedaliere (presidi ospedalieri, ambulatori)
Case di Cura accreditate
Ambulatori e Centri accreditati
Ambulatori ASL (consultori ed ambulatori distrettuali, SERT, C.S.I.)
Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

RILASCIO DEL CODICE STP
Allo straniero irregolare che necessita di prestazioni/trattamento sanitario viene assegnato dalla prima struttura erogante alla quale si rivolge (sempre che lo straniero non ne sia già in possesso), il codice regionale STP (straniero temporaneamente presente) costituito da sedici caratteri, di cui: tre per la sigla STP, sei per il codice ISTAT, relativo alla regione ed alla struttura erogante le prestazioni, e sette caratteri come numero progressivo attribuito al momento del rilascio.
Per quanto attiene le strutture erogatrici di prestazioni sanitarie della ASL (consultori, ambulatori di igiene, SERT), i codici STP vengono rilasciati dalle stesse strutture che erogano le succitate prestazioni sanitarie.
Per le altre prestazioni (urgenti ed essenziali) il codice STP viene rilasciato da tutte le Strutture sanitarie pubbliche e private.

SIGNIFICATO DEL CODICE STP
Tutte le strutture che erogano le prestazioni sanitarie previste dall’art. 35 deI TU., sono tenute a registrare lo straniero mediante il codice SIP, ai soli fini della rendicontazione e della richiesta di rimborso degli oneri per le prestazioni.
Il codice STP ha durata semestrale ed è_rinnovabile alla scadenza. L’identificazione del cittadino straniero mediante codice STP non dà diritto all’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale e non è assolutamente ad essa equiparabile.

PARTECIPAZIONE ALLA SPESA
Il cittadino straniero irregolare in possesso del codice STP è equiparato al cittadino italiano per quanto attiene la corresponsione della quota di partecipazione alla spesa.
Qualora il cittadino straniero Irregolare si trovi in stato di indigenza, dovrà attestare tale situazione al momento dell’assegnazione del codice STP, mediante sottoscrizione di una dichiarazione, valevole sei mesi (allegato).
In questo caso, le quote di partecipazione alla spesa non versate sono a carico della ASL competente per il luogo in cui le prestazioni sono erogate.

Presso l’ASL di Lodi i livelli di assistenza previsti per gli stranieri STP sono così articolati:

PRESTAZIONI EROGATE DALLA CARITAS AD ACCESSO DIRETTO
Trattasi di cure essenziali

PRESTAZIONI EROGATE DAL PRONTO SOCCORSO
Trattasi di cure urgenti, erogate presso i presidi ospedalieri delle Aziende ospedaliere o delle Case di Cura accreditate.

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE
Trattasi di prestazioni erogate dagli ambulatori dell’Azienda Ospedaliera di Lodi o delle Strutture accreditate previa prescrizione su ricettario regionale.
Per le visite ginecologiche l’accesso è diretto.

INTERVENTI DI MEDICINA PREVENTIVA, PROFILASSI, VACCINAZIONI E ASSISTENZA PRIMARIA
Trattasi di prestazioni erogabili presso:

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consultori ed ambulatori presso le sedi distrettuali delle ASL
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ambulatori igienistici presso le sedi distrettuali delle ASL
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SERT (per le tossicodipendenze)