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Terza parte INVALIDITA' CIVILE E ASSISTENZA SANITARIA PROTESICA AGLI STRANIERI EXTRACOMUNITARI
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Possono far domanda per l'accertamento
dell'invalidità civile, la cecità civile e il sordomutismo
gli stranieri extracomunitari titolari di carta di soggiorno
o di permesso di soggiorno per durata non inferiore all'anno.
L'erogazione
dell'assistenza sanitaria protesica è riconosciuta
per:
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i cittadini stranieri extracomunitari regolarmente
soggiornanti in Italia ed iscritti al SSN presso le ASL di domicilio
(è riconosciuta competente, l'ASL nel cui territorio lo
straniero ha la residenza anagrafica o abituale dimora -domicilio
indicato sul permesso di soggiorno-) con le stesse procedure previste
per i cittadini italiani; |
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i cittadini stranieri extracomunitari, in possesso
di codice STP, qualora necessitino di prestazioni di assistenza
sanitaria protesica, dovranno attivare le relative procedure amministrative
per l'erogazione di presidi per diabetici, ausili per incontinenza,
stomia, prevenzione lesioni cutanee e protesi e ausili
tecnici. |
Ai fini delle modalità di
erogazione, l'esercizio del diritto è realizzato mediante
la presentazione del codice STP da parte del cittadino straniero,
nel caso invece di diritto all'esenzione per patologia cronica
può essere realizzato direttamente dal prescrittore mediante
l'indicazione sulla ricetta del codice previsto per la patologia
cronica di cui il cittadino è portatore (Circolare Regione
Lombardia 8 marzo 2005 prot. H1.2005.0012251). |