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Ristorazione Scolastica
 

Ristorazione Scolastica

 
 

Il pasto in mensa rappresenta all'interno della giornata del bambino il momento alimentare per coprire i suoi fabbisogni nutrizionali, ma anche una occasione educativa per promuove il consumo di alimenti protettivi e orientarlo verso scelte alimentari favorevoli alla salute.

Il modello di tabella dietetica (Allegato1) che in ambito di ristorazione scolastica viene costantemente modulato in funzione della specificità delle diverse realtà territoriali, viene elaborato dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione in coerenza con le più recenti indicazioni nazionali ed internazionali in tema di corretta alimentazione; si riportano pertanto di seguito i criteri adottati nella formulazione della proposta di modello dietetico per la ristorazione scolastica:

  • inserimento di un numero adeguato di preparazioni a base di verdure e legumi;
  • inserimento, oltre a pasta e riso, di altre tipologie di cereali quali farro, orzo, miglio, avena, grano saraceno;
  • inserimento di un numero adeguato di preparazioni a base di pesce;
  • limitazione a non più di 1 volta/settimana di primi piatti nutrizionalmente ricchi;
  • frutta fresca almeno nell'80% dei pasti mensili (pari a 16 pasti su 20) variandone giornalmente la tipologia e rispettandone la stagionalità;
  • riduzione di secondi piatti a base di carne (non oltre 2 volte/settimana) e affettati, quali prosciutto cotto, crudo, bresaola;
  • limitazione delle preparazioni che richiedono dorature (pesce dorato al forno, cotoletta di carne al forno, crocchette al forno, ecc.) a non più di 5 volte al mese, proposte in giorni non consecutivi;
  • varietà di preparazioni e omogenea distribuzione delle stesse nel menù mensile.
 

Vengono inoltre predisposti modelli di tabella dietetica priva di qualsiasi tipologia di carne ad eccezione dei prodotti ittici (Allegato 2) sulla base dei modelli di tabella dietetica standard, allo scopo di poter soddisfare specifiche esigenze ideologiche/religiose, quali, ad esempio, eliminazione di carne suina e/o bovina e/o pollame.

Il Servizio cura inoltre la redazione e l'aggiornamento, in coerenza con l'evoluzione del modello di tabella dietetica, di un documento di indirizzo che si prefigge di fornire suggerimenti pratici ed indicazioni operative per la preparazione di ricette rispondenti a requisiti di qualità e che possano facilitare l'accettazione da parte dei bambini di alimenti protettivi rendendone abituale nel tempo il consumo (Allegato 3)