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L'A.S.L. di Lodi è competente per gli accertamenti su soggetti, italiani e stranieri, residenti nell'intero territorio della provincia compresi i cittadini residente nel comune di San Colombano al Lambro.
1. TIPI DI "INVALIDITÀ"
Diversi sono gli accertamenti che si possono richiedere, in relazione alla propria condizione di salute e alle proprie esigenze. Sul modello di domanda si trovano le seguenti voci:
2. QUALI SONO I BENEFICI CUI SI HA DIRITTO
Le Commissioni si esprimono con un giudizio medico-legale che riguarda esclusivamente il tipo e il grado di invalidità. A tale giudizio differenti normative fanno conseguire diversi tipi di benefici, sia a carattere economico che a carattere non economico (esenzioni ticket, sussidi protesici, agevolazioni lavorative).
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3. LA DOMANDA
Le tipologie degli accertamenti di invalidità sono diverse, ma tutte hanno comunque un comune punto di partenza: la domanda, da presentare presso la segreteria della Commissione Invalidi del Distretto di residenza dell'interessato, compilando l'apposito modulo. Con tale modulo si forniscono dati, anagrafici e socio-economici necessari sia per l'accertamento sanitario che per l'erogazione delle prestazioni economiche, di cui l'invalido potrà essere eventualmente titolare sulla base del riconoscimento ottenuto.
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4. COME FARE DOMANDA
Le domande volte ad ottenere il riconoscimento vanno redatte su carta semplice secondo il modello fornito dagli sportelli delle segreterie dei Distretti Socio Sanitari dell'ASL o scaricabile dal sito della A.S.L. di Lodi (Domanda per i Minorenni - Domanda per i Maggiorenni e presentate (o inviate per posta) presso le stesse in base alla residenza dell'invalido:
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DISTRETTO DI LODI :
- P.zza Ospitale 10 – tel 0371/5872715
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DISTRETTO DEL BASSO LODIGIANO :
- Casalpusterlengo : Via Adda 15 – tel. 0377/9255653
- Codogno : Via Cavallotti 4 (solo per il ritiro del modulo)
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DISTRETTO DI S.ANGELO LODIGIANO :
- Largo Santa Maria n. 10 – tel 0371/5873392
DOCUMENTAZIONE SANITARIA DA ALLEGARE
- Certificato del medico curante, IN ORIGINALE, con diagnosi chiara e completa delle infermità invalidanti. Il certificato deve poter consentire di individuare la natura e l'entità delle infermità per le quali si richiede la valutazione.
- Altre certificazioni che documentino le varie patologie (lettere di dimissioni, cartellini clinici, certificati specialistici, referti radiologici ecc.).
Cecità Civile
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Per le domande finalizzate al riconoscimento della cecità civile:
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Certificato di medico specialista oculista (struttura pubblica o accreditata) attestante la cecità assoluta o un residuo visivo non superiore ad 1/20 in entrambi gli occhi, con eventuale correzione;
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Se si tratta di deficit campimetrici è necessario allegare il campo visivo binoculare percentualizzato.
Sordità
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Per gli accertamenti della sordità è opportuno produrre:
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Certificato medico;
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Un esame audiometrico;
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Un esame impedenzometrico di struttura pubblica.
Aggravamento
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Nel caso di richiesta per aggravamento:
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Certificato medico che dovrà evidenziare le modificazioni del quadro clinico rispetto alla precedente visita della commissione d'invalidità;
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Documentazione sanitaria allegata successiva al precedente riconoscimento.
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La documentazione clinico-sanitaria (certificati di medici specialisti, analisi cliniche) deve essere rilasciata da strutture pubbliche o accreditate.
N. B.: È opportuno che il paziente sia provvisto di tale documentazione al momento della presentazione della domanda (per permettere una adeguata istruttoria della pratica). In mancanza di adeguata documentazione sanitaria la Commissione, che deve poter documentare il giudizio, sarà costretta a sospendere l'accertamento richiedendo al paziente gli accertamenti mancanti e se è il caso riconvocarlo a nuovo accertamento. Ciò si riflette in un allungamento dei tempi con disagio per i pazienti stessi.
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5. COME SI SVOLGONO GLI ACCERTAMENTI
Si tratta in ogni caso di accertamenti medico-legali collegiali, basati sul colloquio con l'invalido e sulla attenta valutazione della documentazione sanitaria prodotta; la visita viene fatta solo se ritenuta necessaria dalla Commissione in relazione al concreto caso clinico.
È possibile richiedere una accertamento domiciliare ma solo se vi è una situazione di reale intrasportabilità per la quale lo spostamento (anche tramite mezzi di assistenza pubblica o privata) è pericoloso per l'assistito o per altri. Per le richieste di accertamenti domiciliari, deve essere prodotta certificazione del medico curante che esprima chiaramente la motivazione dell'impossibilità.
Le Commissioni Mediche
Le Commissioni Mediche per l'accertamento di invalidità sono presenti in ogni Distretto e sono integrate ai sensi della Legge 104/92 (handicap) e Legge 68/99 (disabilità) da un operatore sociale e da medici specialisti.
N.B.: per gli accertamenti di cecità o di sordità la Commissione sono presenti due distinte commissioni uniche con sede a Lodi, dove pertanto si svolgono le visite per tutti i residenti nel territorio dell'ASL; le domande vanno comunque presentate alle segreterie dei Distretti.
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6. TEMPI E VERIFICHE
Alla presentazione della domanda la segreteria fissa la data della visita medica ed entro altri 6 mesi l'iter deve essere concluso. Dopo la visita, ultimati gli accertamenti sanitari, la Commissione Medica ASL redige un verbale.
L'intera pratica, corredata del verbale della visita, viene quindi trasmessa ad un organismo di controllo dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.): la Commissione Medica di Verifica (CMV) di Lodi.
Questa Commissione, esaminata la pratica, può:
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Confermare quanto verbalizzato dall'ASL;
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Sospendere la pratica per chiedere che vengano eseguite visite od esami più specifici;
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Convocare direttamente a visita il paziente e formulare un nuovo giudizio.
Il verbale di visita diventa definitivo se la Commissione Medica di Verifica non sospende la procedura accertativa nel previsto termine di 60 giorni, oppure se nello stesso termine comunica di non aver nulla da osservare.
N.B. per il riconoscimento ai sensi della Legge 80/2006 (per soggetti portatori di patologie oncologiche) esiste un percorso di più rapido accesso ai benefici connessi al giudizio espresso dalla Commissione medica.
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7. LA RISPOSTA
Ricevuto il fascicolo dalla Commissione Medica di Verifica la segreteria della Commissione Medica ASL invia una copia del verbale di visita all'interessato con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
L'interessato nel caso non si ritenesse soddisfatto del giudizio espresso potrà presentare ricorso giurisdizionale al tribunale ordinario entro il termine perentorio di 6 mesi dalla data di ricevimento del verbale di visita.
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8. CONCESSIONE DEI BENEFICI ECONOMICI PER INVALIDI CIVILI
Il Servizio Provvidenze Economiche agli Invalidi Civili gestisce le attività relative alla concessione delle
provvidenze economiche agli Invalidi Civili, Ciechi civili e Sordomuti. Il Servizio provvede a:
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Determinazione concessoria;
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Trasmissione in via telematica all'Inps per la fase liquidatoria e notifica all'interessato.
Il processo di istruttoria – concessione – e trasmissione all'Inps per la liquidazione è garantito, di norma, nel termine massimo di 80 giorni. Poichè la Domanda per l'Accertamento di invalidità e la Domanda per le Concessioni Economiche coincidono, non è pertanto necessario presentare un'ulteriore istanza.
Gli uffici di Piazza Ospitale 10 sono aperti al pubblico il Martedì e Giovedì 9.30 – 11.30 e mercoledì 9.00 - 16.00. Per le informazioni telefoniche :0371/5874490
TIPOLOGIA DELLE PROVVIDENZE ECONOMICHE CONCESSE
INVALIDI CIVILI : Assegno mensile : invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa dal 74% al 99% (dai 18 ai 65 anni) tale beneficio economico è legato a limiti reddituali stabiliti annualmente.
Pensione di inabilità : invalido con totale e permanente inabilità lavorativa al 100% (dai 18 ai 65 anni) tale beneficio economico è legato a limiti reddituali stabiliti annualmente.
Indennità di accompagnamento e pensione di inabilità : invalidi con totale e permanente inabilità lavorativa al 100% e con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o inabilità lavorativa al 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita ( dai 18 ai 65 anni) tale beneficio economico è legato a limiti reddituali stabiliti annualmente e ai ricoveri effettuati con spese a carico del S.S.N.
Indennità di frequenza : minore con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della sua età (minore di 18 anni) tale beneficio economico è legato alla frequenza dei centri ambulatoriali e/o della scuola.
Indennità di accompagnamento (la pensione è legata ai limiti reddituali stabiliti annualmente) : ultrasessantacinquenne con impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (ultra65 anni) tale beneficio economico è legato ai ricoveri effettuati con spese a carico del S.S.N.
CIECHI CIVILI : Indennità di accompagnamento e pensione (la pensione è legata ai limiti reddituali stabiliti annualmente) : cieco assoluto.
Indennità speciale e pensione (la pensione è legata ai limiti reddituali stabiliti annualmente) : cieco con residuo visivo non superiore ad 1/20 in entrambi gli occhi con eventuale correzione.
SORDO : Indennità di comunicazione e pensione (la pensione è legata ai limiti reddituali stabiliti annualmente) : sordo.
IN CASO DI DECESSO DEL RICHIEDENTE
I benefici economici derivanti dal riconoscimento dell'invalidità civile non sono reversibili.
Se il richiedente fosse già stato riconosciuto invalido, ma non avesse ancora riscosso le provvidenze economiche, gli eredi hanno diritto ai ratei maturati e non riscossi fino alla data del decesso.
Nel caso di decesso del richiedente prima della visita medico legale, su richiesta da parte degli eredi, la Commissione medica può procedere alla valutazione della domanda di invalidità (valutazione "post-mortem") sempre che la documentazione sanitaria rilasciata da struttura pubblica o accreditata, comprovi in modo certo l'esistenza delle infermità e consenta la formulazione di un giudizio medico-legale.
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